David Crosby & Graham Nash - GUINNEVERE
“JAM” marzo 2010 - Un’altra eccellente recensione per “Il mio giardino”
Cantautorato italiano tinto di jazz, intriso di California e suadenti atmosfere brasiliane.
Jazz, bossa nova e amore per le architetture acustiche della West Coast si fondono nell’album di esordio del cantautore milanese Toni Melillo che, in fase di registrazione, si è avvalso della collaborazione di jazzisti del calibro di Riccardo Fioravanti (già con Paolo Fresu e Francesco Cafisio), Fauso Beccalossi (Al Di Meola e Gabriele Mirabassi) o Marco Ricci (Ornella Vanoni e Franco Cerri).“Questo mio lavoro ha idealmente inizio con l’ascolto di It’s like this di Rickie Lee Jones”, dice Melillo. “Mi sorprese l’eleganza degli spazi vuoti che volutamente metteva a fianco di momenti più ricchi. Lì, in quel momento, capii di avere ragione. Compresi fino in fondo il valore armonico che nasceva dalla semplice somma o sottrazione di piccoli frammenti sonori”. Il mio giardinosi compone di 15 composizioni arrangiate con gusto ed eleganza, in cui si inserisce la singolare vocalità di Melillo: Dormi anche stasera? è impreziosita dai “voli arditi dell’armonica cromatica di Marco Bianchi”, mentre Soldier of loveè giocata sul dialogo del pianoforte con il sax tenore di Renato D’Aiello e il contrabbasso di Marco Ricci, incorniciati da un velo di archi. Il brano che dà il nome al disco, scritto alla chitarra acustica, rinasce a nuova vita grazie all’arrangiamento per quartetto d’archi scritto da Oscar Del Barba e alla vocalità esotica di Rosa Emilia Dias. Se Senza aria guarda a Caetano Veloso e Gilberto Gil, La casa di Tom è un omaggio ad Antonio Carlos Jobim, mentre Hi Peter! è una ballata acustica che risente di “una forte attrazione per il genio di Nick Drake”.
(Massimiliano Spada)